I VIGNETI E I VINI

La qualità dei prodotti e l’attenzione all’ambiente unitamente alla passione e all’amore per la terra dei due fondatori, fanno della Cantina HERERO un presidio di viticoltura moderno nel rispetto delle tradizioni e degli antichi saperi.
La gestione agronomica dei vigneti si fonda sull’attenzione per l’ambiente e sulla valorizzazione del “terroir”, punti cruciali di una filosofia aziendale che coniuga le tradizionali tecniche di coltivazione con la ricerca per l’innovazione.
La qualità del vino inizia nei vigneti, allevati a filari e senza irrigazione, dove gli interventi sono svolti manualmente e l’uva viene raccolta a mano, in cassetta, per salvaguardarne l’integrità. La vendemmia è tardiva controllando la massima maturazione delle uve al fine di ottenere dei vini naturali ad alta gradazione: dai 13.5 ai 17% vol.
L’azienda dà valore alla identità regionale e ha scelto il vitigno autoctono Tintilia a cui affianca come si diceva, le varietà tipiche delle regioni limitrofe: il Montepulciano e la Falanghina e proponendo per ciascuna di esse, la lavorazione in purezza.

LA TINTILIA

E’ il vitigno autoctono che contraddistingue il Molise.Anticamente diffuso nell’area interna in ambito territoriale del comprensorio limitrofo a Campobasso, capoluogo di regione, ha rischiato l’estinzione a causa delle sue rese basse. Negli ultimi decenni, grazie all'istituzione della denominazione di origine e ad una diversa concezione del prodotto, che vede premiare la qualità sulla quantità, e i prodotti di nicchia su quelli commerciali, la superficie coltivata a Tintilia si è andata incrementando. Di fatto, la scarsa produttività e la bassa resa ieri fattori negativi, oggi costituisco un pregio per una vinificazione di ricercata ed alta qualità.

 

LA CANTINA E LA VINIFICAZIONE: QUALITA' E TECNOLOGIA

Durante l’intero ciclo produttivo vengono adottate le più moderne tecnologie, che permettono di poter creare partendo da un’eccellente materia prima, vini ad altissima qualità organolettica. Tra le diverse tecnologie c’è un sistema di controllo automatico che gestisce le temperature dei mosti, dei vini e dei locali di affinamento. Ogni serbatoio di vinificazione e di stoccaggio è termocondizionato. Nell'imbottigliamento, il wine-protection con immissione di azoto, diventa essenziale per proteggere i vini dall'aria durante il riempimento delle bottiglie e la tappatura; eliminando l’ossigeno presente nella bottiglia si riduce la quantità di solforosa aggiunta e si ottengono vini più longevi in modo naturale. Questa fase, è decisamente un momento particolare ed importante per un vino di qualità.

 

SOSTENIBILITA' AMBIENTALE

L’azienda ha scelto di avere comportamenti responsabili verso il territorio e l’ambiente a tutti i livelli: dalle forniture e risorse nella definizione di layout dell’impianto, alla scelta di materiali e prodotti di impiego. In Cantina viene utilizzata energia rinnovabile da fotovoltaico, apparecchi di illuminazione a led. La scelta delle bottiglie è ricaduta sulla tipologia più leggera che comporta basse emissioni di CO2 in fase di trasporto e minor impiego di risorse in fase di realizzo. Per il mercato regionale viene utilizzata un’etichetta-segnalibro che sensibilizza alla riutilizzo della carta ed invita a buone letture, convinti che la cultura può rendere liberi e può far crescere un popolo, quanto un buon viaggio e un buon calice è sempre di ottima compagnia!

 

DATI IN SINTESI

Capacità produttiva massima: 25.000 bottiglie da 0,75. Data inizio produzione: settembre 2014.

 

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